Queerframes -
Urban video competitionEcco la quattordicesima
edizione del Festival Internazionale di
Cinema Gaylesbico. Il gorilla punk e la
scimmietta dell'antica spirale evolutiva,
immagine dei temi centrali dei percorsi
di visione del programma: l'et, ovvero
i rapporti intergenerazionali e
l'evoluzione, ossia tutto ci che
modificazione sia sociale che biologica.
Uno sguardo sul futuro delle
manipolazioni genetiche e la possibilit
di decidere a priori i tratti
caratteriali dei propri figli. Anche
quelli di coppie gay o lesbiche. E al
centro la memoria: dal film Aimee und
Jaguar, la storia vera del grande e
tragico amore di due donne separate dalle
persecuzioni sul finire della seconda
guerra mondiale, a Paragraph 175, con i
ricordi e le toccanti testimonianze di
quattro gay e una lesbica,
ultraottantenni sopravvissuti alle
persecuzioni del regime nazista.
Dall'omaggio agli Abba, alla storia
dell'ultracentenaria Ruth Ellis. Gli
inediti di Quentin Crisp, The alternative
Queen morto ultranovantenne lo scorso
novembre, selezionati da Brian Robinson.
E poi i rari materiali d'archivio sul
camp britannico d'inizio secolo scelti da
Robin Baker, il seminario di Thom Waugh
sull'erotismo gay pre-sixties e il
dibattito Dal rogo al perdono negato, sul
rapporto tra Chiesa Cattolica e
omosessualita', a cura di Giovanni
Dall'Orto.
Tra i lungometraggi tante opere prime,
Head on, storia del bellissimo
diciottenne greco-australiano, in
conflitto tra le tradizioni familiari e i
suoi desideri. Beefcake, che verra'
presentato da una star hollywoodiana,
l'atletico Jeff Striker che incontra il
pubblico prima del film sulla storia di
Bob Myers fotografo della Los Angeles
degli anni 50, creatore delle prime
riviste erotiche di bodybuilders. Infine
But I'am a cheerleader, con Ru Paul,
sulle disavventure di una giovane
lesbica, costretta dai genitori in una
scuola di rieducazione per convertirsi
all'eterosessualit. Tante registe,
registi e stelle catodiche nostrane a
sorpresa.
Come ogni anno tre giurie segnaleranno i
migliori, mentre tra una festa e l'altra,
siete liberi di scegliere come far girare
la spirale del vostro dna. Buona
evoluzione.
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