Puccini for Beginners  

di Maria Maggenti
USA 2005, Digibeta, 90'

La regista di Due Ragazze Innamorate torna sugli schermi con la storia di Allegra, una lesbica newyorkese appassionata d’opera, narcisista, egocentrica e incapace di impegnarsi seriamente... però simpatica! Lasciata dalla ragazza per la sua indecisione, la disperata Allegra viene trascinata per feste, dove incontra Philip, brillante giovane accademico. L'alcool favorisce una notte di passione, che – nonostante le resistenze opposte dalla forte identità lesbica di Allegra – si trasforma in una relazione più o meno stabile, almeno finché non entra in scena Grace. L'incontro casuale tra le due donne si trasforma anch'esso in una relazione, e sarebbe una semplice storia di bigamia, bugie e tradimenti, non fosse che Grace è nientemeno che l'ex fidanzata di Philip! Ma si sa: tra i due litiganti, la terza gode... Situazioni tragicomiche e riflessioni semiserie si susseguono in questa commedia che illustra in modo intelligente e frizzante la sessualità queer del XXI secolo.



L'editoriale di Silvia Bottani


A qualcuno piace comedy

E’ possibile ridere con leggerezza del mondo gay? E costruire storie che comprendano elementi gay, ma che li acquisiscano in maniera del tutto naturale, senza perdere freschezza e spunti comici? La risposta, ovviamente, è sì.
Negli ultimi anni il cinema ha visto crescere esponenzialmente il numero di commedie, più o meno intelligenti, più o meno riuscite, a tematica omosessuale o che ne contengono elementi, anche secondari. Anche in questa edizione del Festival i titoli non mancano, anzi confermano la vitalità del genere e la voglia degli autori di utilizzare l’ironia e l’autoironia per demolire gli stereotipi più diffusi.
   
Le storie gay si sono sempre trovate a loro agio nei registri della commedia, sin da quando l’omosessualità era solo un ingrediente tra i tanti, inserito qua e là per rendere più saporita la pietanza. Elementi come l’ambiguità, lo scambio dei ruoli, il travestimento, l’equivoco sono alla base del meccanismo della commedia e trovano naturale riscontro nelle storie dai risvolti omosessuali.

Innumerevoli sono i sottotesti gay nelle migliori commedie classiche, basti pensare ad A qualcuno piace caldo di Billy Wilder o a Victor Victoria di Blake Edwards. Davvero l’elenco sarebbe infinito, esistono numerosi testi che hanno affrontato con perizia l’argomento e chiunque, riguardando i film di Hollywood, potrebbe sorprendersi a trovare elementi di ambiguità sparsi un po’ ovunque.
La svolta però si ha in anni più recenti, quando l’omosessualità si è esplicitata ed è diventata protagonista dichiarata delle pellicole. Il cinema gay ha saputo modellarsi nelle sfumature più eterogenee del genere, dalla screwball (un esempio perfetto è la sit-com televisiva Will & Grace) alla satira, dalla sophisticated all’umorismo grottesco o all’ironia amara, sino a coprirne tutte le possibili varianti.
Titoli come Immagine you and me, Better than chocolate, Eating Out, Priscilla, Il banchetto di nozze, sino alla filmografia completa di Pedro Almodovar, erede più accreditata dei grandi autori hollywoodiani, sono solo alcuni esempi della ricca produzione di genere contemporanea.

Tra i titoli della rassegna da segnalare Puccini for Beginners di Maria Maggenti, già nota per Due ragazze innamorate, film del 1995: l’autrice ritorna con questa vicenda dall’impianto classico, ambientata a New York (luogo d’elezione della commedia brillante), con protagonista Allegra, un giovane appassionata d’opera che deve destreggiarsi tra imprevisti incontri, intrecciarsi di seduzioni, con buona pace dei maestri che fecero grande il genere.
Altro titolo attesissimo Eating Out 2, seguito dell’acclamato Eating Out, entrambi di Philip J. Bartell, autore anche di Boys Culture e collaboratore in numerosissimi titoli di grande successo (Gattaca, Being John Malkovitch, La casa di sabbia e nebbia ecc). Anche qui una massiccia dose di autoironia per sparare a zero sui luoghi comuni, in una commedia che frulla sesso, amore, appuntamenti, tradimenti, giovani belli e desiderabili, tutto sullo sfondo di una Los Angeles scintillante.

Silvia Bottani


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Sito ufficiale: Puccini for Beginners

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