Provincia di Milano
Anche quest’anno torna il Festival MIX di Cinema Gaylesbico e Queer Culture, giunto alla ventiduesima edizione. è in occasione del quindicesimo anno di collaborazione con la Provincia di Milano che colgo l’invito degli organizzatori a dare il benvenuto al pubblico che in questi sette giorni di
festa e di cultura animerà il Teatro Strehler. Il festival fa parte
a pieno diritto di quella rosa di rassegne di qualità che caratterizzano
ormai con autorevolezza il panorama del cinema
milanese e che danno a tutti l’opportunità di vedere pellicole
di ricerca, spesso lontane dai circuiti distributivi tradizionali e
altrimenti disperse.
La Provincia di Milano da sempre ha creduto in questo progetto,
che con il tempo si è dimostrato vincente, catalizzando
l’attenzione del pubblico e dei critici. In questi anni abbiamo
anche assistito ad una evoluzione. Festival MIX è diventato
una forza aggregante, si è aperto a nuove discipline, come
la musica, la letteratura ed il teatro. Sganciandosi da facili
stereotipi e imponendosi invece come un prodotto culturale
serio, motivato e di spessore. L’apertura internazionale del
festival ne ha fatto del resto un appuntamento molto eclettico,
che ha sempre lavorato su un alto livello qualitativo nella selezione,
privilegiando temi di nicchia, unici, ma non per questo
poco rappresentativi. Il pubblico lo sa e anche Milano accoglie
ogni anno MIX come un tassello importante di un mosaico
complesso, che proprio nella sua poliedricità di caratteri
e anime ritrova una ragion d’essere profonda. Radici culturali
che rimandano alla vocazione antica di questa città, una
Milano aperta e necessariamente caotica e contraddittoria,
come tutte le metropoli capaci di immaginario e di modernità.
Poche arti possono vantare come il cinema la virtù di raccontare
questa complessità. Anche su temi scomodi, spinosi, che
un certo perbenismo ipocrita e bacchettone vorrebbe lontani
dalle luci della ribalta.
Daniela Benelli